HURRICANE POLIMAR

Da DVG - Il Dizionario dei Videogiochi


Hurricane Polimar (Hurricane Polymar - Hurricane Polymer - Hariken Polymer) è il titolo di un anime giapponese degli anni '70. Nel 2008 il protagonista di questo anime entra nella categoria “i personaggi dei videogiochi” grazie a Tatsunoko vs Capcom (stupendo picchiaduro della CAPCOM).

Storia

Hurricane Polymar, prodotto nel 1974, è figlio di un periodo in cui la casa di produzione Tatsunoko prendeva spunto dai supereroi americani, realizzando anime come Tekkaman, Kyashan e Gatchaman: rivisitati e adattati alla cultura nipponica, i prodotti così nati si dimostrarono di grande successo, giungendo in Italia nei primi anni '80. Hurricane Polymar fu trasmesso per la prima volta da Antenna Nord nel 1979 e succesivamente su Rete 4 nel 1981. Trama:Il giovane Takeshi Onikawara, un ragazzo all'apparenza goffo e scansafatiche, entra in possesso del polimet, uno speciale casco che riveste chi lo indossa di un polimero pressoché indistruttibile, consentendo di trasformarsi in qualunque veicolo (motocicletta, aereo, sottomarino, ecc.). Il ragazzo, in disaccordo con il padre (capo dell'Interpol), lavora come assistente di Joe Kuruma, un investigatore privato da quattro soldi, che opera con lo pseudonimo di Sherlock Holmes Jr, assistito dalla propria segretaria Teru (padrona dell'appartamento in cui lavora Kuruma!) e da un cane San Bernardo di nome Barone. Grazie all’uso del polimet, e al grido di “Uragano all’attacco!”, Takeshi riuscirà a risolvere qualunque caso, diventando così Hurricane Polimar.

Dettagli

Nella serie, non mancano personaggi fortemente caratterizzati, come la già menzionata Teru Naruba, segretaria di Kuruma, dal look chiaramente anni ’70 e protagonista di numerosi siparietti “sexy”; il cane Baron (Barone), che ragiona come un uomo (ma non sa parlare) ed è l’unico a conoscere la vera identità di Hurricane Polimar; Joe Kuruma, investigatore scalcinato e pasticcione, armato di una pistola finta, caricata ad acqua. Kumura ha una fisionomia che ricorda un po' Zenigata, il famoso ispettore che insegue sempre Lupin III sempre con risultati negativi.

Il character design è molto curato, come in genere accade per ogni opera di Tatsuo Yoshida. È un anime estremamente violento anche nei dettagli delle scene di lotta mortale che Polymar ingaggia con i nemici di turno.

Avversari

In ogni puntata i protagonisti indagano su una banda di criminali dediti alla rapina e si conclude inevitabilmente con lo scontro tra Polymar e gli sgherri, prima, e il loro capo, poi. Tutti i membri di ogni banda indossano tuta e armamentario in tema (solitamente) con qualche tipo di animale (topi, tartarughe, ragni, ecc.); per quanto usino tecnologie avanzate, si tratta sempre di esseri umani.

Curiosità

Nell'ultimo episodio della serie sarà proprio Barone, indossando il casco di Polymar, a salvare Takeshi ed i suoi amici dalla banda nemica, in modo non dissimile da quanto avviene nel film The Mask (1994).

Scheda

Hurricane Polimar
Titolo originale Hariken Poryma
Soggetto originale Tatsuo Yoshida
Produzione 1974 Tatsunoko
Trasmesso in Italia 1982
Episodi 26
Sceneggiature Jinzo Toriumi, Akiyoshi Sakai, Toshio Nagata.
Musiche Shunsuke Kikuchi
Character design Tatsuo Yoshida, Yoshitaka Amano
Mecha design Mitsuki Nakamura, Kunio Okawara
Animazione Tsuneo Ninomiya
Direzione artistica Mitsuki Nakamura
Regia Hisayuki Toriumi

Tools personali
Toolbox

1° GHOSTS 'N GOBLINS

2° DOUBLE DRAGON

3° SHINOBI

4° WONDER BOY

5° PAC-MAN

6° GOLDEN AXE

7° ALTERED BEAST

8° DRAGON NINJA

9° POPEYE

10° R-TYPE



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