KONIX MULTI-SYSTEM

Da DVG - Il Dizionario dei Videogiochi


Storia

La Konix era per lo più famosa tra i possessori del Commodore 64 per aver progettato e creato il joystick “Speedking” che divenne popolare per la sua ergonomicità, la precisione dello stick, la sua forma decisamente innovativa e per essere praticamente indistruttibile a tutte le prove sottoposte dai più incalliti smanettoni.


L'indistruttibile Speedking!


Nel 1988 Konix si associò ad un'altra compagnia inglese la Flare, che aveva già sviluppato un prototipo di computer il Flare One, per lo sviluppo di una console basata sull'hardware di quest'ultimo, chiamata Konix Multi-System. Le foto sulle preview delle riviste di settore furono tali da far sbavare qualsiasi appassionato di videogiochi e ancor di più chi già aveva testato la qualità dei prodotti Konix. Lasciando a dopo le specifiche tecniche della console, ciò che subito saltava all'occhio era proprio la forma di quest'ultima che appariva come un volante d'auto perfetto per i giochi automobilistici (considerate che ai tempi non esistevano tutti gli accessori che esistono oggi per le console) che all'occorrenza con semplici operazioni poteva trasformarsi in manubrio da moto/bike o in cloche per le simulazioni di volo. In più venivano sponsorizzate una serie di periferiche accessorie quali la lightgun e la sedia meccanica.


Le configurazioni volante (con pedaliera) e cloche.


Purtroppo la console non vide mai la luce, a parte forse qualche esemplare dimostrativo per una serie di motivi fra i quali i continui cambiamenti dell'hardware e i continui posticipi della data di uscita che scoraggiarono le software house dall'investire risorse sullo sviluppo per questa macchina. Ad esempio la memoria RAM della console doveva essere inizialmente di 128k per poi essere portata a 256k con la possibilità di espansione fino a 512k dopo le critiche subite da parte di alcune software house, quindi ai definitivi 512k negli ultimi modelli.

Specifiche Tecniche

  • Il processore era un 8086 a 16-bit affiancato da un coprocessore custom ASIC a 12mhz comprendente video generator, colour palette, disk controller, Blitter, ROM, fast RAM, 12 MIP Arithmetic and Logic Unit, RISC Digital Signal Processor, stereo compact disk DACs and digital and analogue ports.
  • La memoria RAM come già detto era di 256k (512k successivamente).
  • Le risoluzioni grafiche 256×200 a 256 colori, 256×200 a 16 colori e 512×200 a 16 colori il tutto da una palette di 4096 colori.
  • Il sonoro stereo a 25 canali con qualità CD ed output via TV o cuffie.
  • Uscite video standard Tv o RGB composito.
  • Il software risiedeva su dischetti da 3,5 con capacità da 880k o su cartuccia.


La configurazione manubrio.


Il sedile idraulico (mai realizzato).


Dopo il fallimento del Konix Multi-System e lo scioglimento delle due società la Flare continuò lo sviluppo dell'hardware del Flare One producendo il Flare Two che fu poi venduto ad Atari e diventò l'Atari Jaguar.


Tools personali
Toolbox

1° GHOSTS 'N GOBLINS

2° DOUBLE DRAGON

3° SHINOBI

4° WONDER BOY

5° PAC-MAN

6° GOLDEN AXE

7° ALTERED BEAST

8° DRAGON NINJA

9° POPEYE

10° R-TYPE



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