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leander_amiga [2011/12/15 15:26]
ataru_75 creata
leander_amiga [2011/12/15 17:46] (versione attuale)
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-Nel corso del 1991 il panorama [[Amiga]] viveva il suo momento migliore. [[Videogiochi]] di immenso spessore tecnico-ludico spalancavano il più denigrato media di sempre verso inediti orizzonti artistici, e //Leander//  fa orgogliosamente parte di quei capolavori dell'arte videoludica dei quali [[Psygnosis]] ha decretato il (meritato) successo. //Leander// si presenta rifinito attraverso l'elegantissima confezione "book", mentre l'illustrazione di copertina rivela il sapiente design attuato dai [[programmatori]]; il gioco in sè manifesta grande cura per i particolari, come l'impeccabile [[animazione]] del protagonista e lo [[scrolling]] multidirezionale in [[parallasse]] che non denuncia mai incertezze. L'orchestrazione sonora consta in brani di elevata qualità tecnica, indiscussa opulenza acustica che lascia il giocatore ammirato ed ammaliato da musiche di incontestabile bellezza, vera dimostrazione di stile e genialità nel comporre sonorità sintetizzate. Lo standard [[Psygnosis]] era dunque rispettato appieno. 
  
-Nel parco [[opzione|opzioni]] interessante la possibilità di utilizzare il secondo pulsante del [[joystick]] (per chi lo possedesse) per saltare mentre, tramite l'inserimento di apposite password, potremo cominciare dal [[livello]] che abbiamo abbandonato precedentemente. //Leander// è ambientato in un magico passato medievale, di evidente dislocazione nipponica, popolato da esseri soprannaturali e mostri di ogni genere, insidie che dovremo superare con l'intento di accedere, tramite l'utilizzo di una "chiave", al [[livello]] successivo. Lungo il nostro cammino potremo beneficiare di appositi negozi, per mezzo dei quali acquistare spade dalle caratteristiche più disparate; ci verranno altresì messe a disposizione svariate tipologie di armatura, che incrementeranno i nostri punti vitali, permettendoci altresì di sferrare un attacco speciale ottenibile tenendo premuto il [[pulsante di fuoco|tasto "fire"]]: la barra energetica disposta alla base del display ne regolerà la potenza. E si torna sulla nitidezza del display, illuminato dall'attacco speciale con un bellissimo effetto-lampo; tuttavia la peculiarità grafica che //Leander// presenta con più vigore si riassume nel disegno artistico dei gicanteschi mostri di fine [[livello]]. Incontreremo draghi alati, strane arpie fluttuanti, pipistrelli, creature esoteriche, quadrupedi di ogni tipo e quant'altro il vasto parco pseudo-mitologico orientale offrisse in termini di visualizzazione. La pulizia [[grafica]] offre reminiscenze verso la saga di [[Shadow Of The Beast amiga|Shadow Of The Beast]], il che francamente non è un male. 
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-Inutile aggiungere che tutti i movimenti, che siano del personaggio principale o dei nemici, si presentano ai nostri occhi a 50[[Hz]] in una schermata veramente ampia, che dona dettagli e tocchi di classe a profusione. Ma era la granitica giocabilità a rendere //Leander// un [[videogioco]] oggettivamente completo. Anche con l'eccellente [[grafica]], senza una stabile ossatura ludica //Leander// sarebbe passato per "uno dei tanti" [[platform game|platform]] disponibili per [[Amiga]]: la misurazione dei tempi di gioco, invece, garantiva quel processo di assuefazione tipico della saga di [[Wonder Boy]]. Così, attingendo alle regole "consolistiche" del nuovo [[platform game]], mischiando esplorazione e azione, [[Traveller's Tales]] introduceva in //Leander// un sottotesto di mistero e magia a cui ci si abbandonava nonostante il più che elevato livello di difficoltà. //Leander// va "assorbito" col tempo, e attraverso la assimilazione delle intelligenti variabili di gioco, che incoraggiano alla rigiocabilità ancorchè si resta bloccati in un imprecisato luogo e ci si smarrisca nella esplorazione dello stesso. Il fascino estetico, la interagibilità crescente, le variazioni tattiche necessarie all'approccio di ogni nemico suggeriscono un tipo di azione dal carattere mistico, indefinito. La linearità, in //Leander//, va intesa come viatico necessario per raggiungere nuovi mondi e nuove sfide, che si nutrono di un procedimento [[arcade]] misurato, equidistante tanto dall'[[action|action game]] quanto dall'[[arcade adventure]]. Nel 1991 //Leander// aggiungeva qualcosa di importante alla classicità del platformista medio, che quantomeno nell'area dei personal [[computer]] era rimasto fedele alle due azioni universali mutuate dai [[coin-op]]: saltare e sparare. [[Traveller's Tales]], in un certo senso, evolveva i tempi e i modi del [[platform game|platform]] pur rispettandone le tradizione filosofica e strutturale. Ed è per questo che //Leander//, anche dopo molti anni, resta tra i migliori titoli sviluppati dal team inglese. 
  
 Il gioco venne distribuito su supporto: [[dischetto|dischetto]] da 3,5" (3 [[dischetti]]). Il gioco venne distribuito su supporto: [[dischetto|dischetto]] da 3,5" (3 [[dischetti]]).

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