ORION PRIME

Da DVG - Il Dizionario dei Videogiochi


Orion Prime (オリオンプライム) © 2009 CargoSoft per Amstrad CPC.


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Storia

Orion Prime è un videogioco di tipo azione / avventura prodotto dalla CargoSoft nel 2009 per Amstrad CPC.

Danni tecnici … Un viaggio nell'iperspazio che termina in un campo di asteroidi … Espulsione rapida … Costretto a vagare nello spazio fino a captare il segnale della Orion Prime.

Ma una volta atterrati capite subito che questa gigantesca stazione non è più la nave ammiraglia della flotta scientifica che era una volta … poi trovate la squadra decimata da una strana malattia …

Cercate una via di fuga il più rapidamente possibile, ma per far questo sarà necessario esplorare la Orion Prime, capire cosa è successo lì e forse anche affrontarlo …

Storia (traduzione dal manuale)

Il viaggio era iniziato bene comunque.

Anche se la guerra civile di Arthaga VII aveva portato il caos nel sistema solare rendendo di fatto i viaggi tra la Terra e Deys molto pericolosi, non sono stato in grado di dire “no” alle leggi commerciali. A dire la verità, ero anche molto felice di approfittare delle circostanze.

Si dice che molti buoni risultati provengono a volte da catastrofi immani. Il prezzo del Solfuro VI è schizzato alle stelle. La precedente rotta commerciale, una volta era un modo sicuro e rapido per rifornire il sistema Sol. Il nodo centrale del commercio spaziale e culla della civiltà era diventato ora un vasto campo di battaglia, dove pirati e contrabbandieri avevano imposto la loro legge. Anche nel 26° secolo, la realizzazione di decisioni critiche sono sottoposte alla rigidità di un protocollo obsoleto e apparentemente democratico. Per quanto il Consiglio dei Tredici avesse emesso il suo verdetto, Arthaga rimase preda di un regime anarchico pullulante di ogni genere di contrabbandieri e pirati saccheggiatori. La situazione sarebbe potuta sicuramente migliorare in futuro, ma per il momento la flotta non era riuscita ad abbandonare i porti terrestri.

Una piccola parentesi. Il Solfuro VI è un derivato del solfuro di idrogeno, che è altamente tossico. Tuttavia, il Solfuro VI è molto diverso. Si tratta di un gas con il quale tutti gli organismi sviluppano una certa affinità, e gli esseri umani non fanno eccezione. Le prime applicazioni sono state utilizzate in ambito militare e medico. Innanzitutto, è uno dei costituenti di un potente esplosivo. Se ben usato poi, mostra miracolose proprietà anti-cancro. Ma è anche noto che, con una preparazione adatta, diventa una pericolosa droga allucinogena di fascia alta.

Il quarto programma di utilizzo di questa sostanza è stato scoperto relativamente tardi, nel 2509, paradossalmente grazie al farmaco derivato dalla droga allucinogena. Il Solfuro VI abilita una funzione di letargo negli esseri umani. Alimentati con questa sostanza l'umano entra in un sonno profondo, con un tasso di invecchiamento molto inferiore rispetto agli altri metodi. In questo modo, un viaggio della durata di 100 anni, sottrae soltanto cinque mesi di vita ai suoi partecipanti, piuttosto che i 10 anni utilizzando gli altri metodi. Inutile dire che la colonizzazione dei sistemi planetari che in precedenza erano di difficile accesso è ora notevolmente facilitata.

Per ultimo, ma non meno importante, il Solfuro VI è disponibile solo su un piccolo sistema solare - Deys. Il perchè di questo fatto rimane al momento un mistero.

Quindi attualmente il Solfuro VI è una delle sostanze più ricercate dell'universo conosciuto (e noi conosciamo solo una piccola frazione di esso). Per coincidenza, il percorso più breve per rifornire la Terra (e i vostri clienti), passa proprio per il sistema di Arthaga. Inutile dire che sono davvero pochi i piloti e i commercianti che hanno il coraggio di utilizzare questa rotta. Per molti è addirittura preferibile effettuare una deviazione di dieci anni luce (sì, dieci!). Tutte queste difficoltà per ottenere il Solfuro VI, costituiscono la ragione principale per cui il suo prezzo è triplicato.

Per il momento le vostre attività commerciali non sono del tutto legali. Per fortuna nessuno ha ancora scoperto il vostro scompartimento segreto. Quest'ultimo possiede una capacità di 800 Kg extra, riservato solo per i vostri clienti “speciali”. L'acquisto del Solfuro VI è fortemente regolamentato, ma voi siete addentrati nel “mondo sotterraneo” da lungo tempo e avete molti contatti che sarebbero ben felici di fare buoni affari, offrendovi un bonus extra non dichiarato, per integrare i vostri profitti annuali, portandoli vicino al milione di crediti.

In breve la vostra “routine” è ottima e ben programmata, in generale nessuno vi ha mai contrastato nella vostra lunga attività.

Ma questa volta qualcosa è andato storto.

Beh, il loro prezzo. Tu non hai aumentato i tuoi. Il viaggio è sicuramente più pericoloso che mai ma non abbastanza da farti entrare nel panico. Non è come se fosse il tuo primo viaggio. Per l'esattezza è il tuo 156esimo viaggio. Hai quasi raggiunto la tua meta, ottenere almeno 6 milioni di Crediti e acquistare un Argon Destroyer Mark II. Con questo, credi di riuscire a organizzare la tua difesa e la tua compagine di sicurezza - e i tuoi profitti non saranno calcolati in migliaia di Crediti per tonnellata. Saranno misurati in centinaia di migliaia di Crediti per scorta.

E ancora… Questa volta, hai il sentore che qualcosa di inaspettato e malaugurato potrebbe accadere. Il viaggio da Arthaga non è stato un problema, e non lo è stata nemmeno la transazione su Deys II. Charly si sentiva un pò psicotico - certamente aveva fumato del Solfuro VI diluito - ma i suoi prezzi erano ragionevoli, e il carico venne caricato rapidamente sulla tua nave. Avevi ricevuto alcuni sguardi minaccioso da Screech, ma tutti conoscono la storia di Marlock e i suoi accoliti, quindi nessuno ti ha dato fastidio (per quanto riguarda la storia di Marlock, è molto ben conosciuta, ma te la racconterò un'altra volta).

Decolli come sempre, e in 16.7 secondi, stai navigando nella stratosfera.

Una volta che il viaggio da Arthaga è stato completato, sei passato nell'iperspazio per ritornare a Sol. Le stelle brillano intensamente e sembrano tracciare delle linee abbaglianti, con la cabina colma di luce bianca… Quindi in una frazione di secondo, è rimpiazzata da un'oscurità totale.

Il viaggio sarebbe dovuto durare dieci giorni. Hai deciso di non usare la tua stanza di ibernazione per il momento, avendo una moltitudine di altre cose da sbrigare - cercare nuovi clienti, potenziali offerte di impiego, affari amministrativi…

Questa decisione ti ha senza dubbio salvato la vita.

Quello che accadde non sarebbe mai dovuto accadere; c'era più o meno una possibilità su un milione che succedesse. La rotta attraverso l'iperspazio era stata calcolata male, e fu ostacolata da un oggetto estraneo. È generalmente calcolata per evitare tutte le zone inquinate da detriti. Inoltre, la velocità mozzafiato dello shuttle incrementa la resistenza del suo guscio di 1000 volte. Anche un asteroide di classe F sarebbe ridotto a brandelli, dovesse la tua nave colpirne uno.

E poi…

Mentre eri comodamente seduto alla tua scrivania, un suono assordante, il risultato di un impatto incredibilmente violento, improvvisamente ti fa volare sul pavimento e quasi perdi i sensi. Intorna a te c'è il caos totale. L'allarme suona. Un incendio sta bruciando non molto lontano dalla postazione di comando. Il soffitto ha ceduto e i cavi spezzati ciondolano, e una pioggia di scintille cade dai pannelli circostanti. Cos'è successo?

I tuoi riflessi cominciano a tornare alla normalità. Lasci la stanza e corri verso il computer principale. Ma capisci cosa sta succedendo molto più velocemente quando dai uno sguardo all'oblò che dà sullo spazio. Premi la leva dell'auto-pilota a destra, permettendoti di riprendere di nuovo il controllo della nave. Hai evitato un asteroide appena in tempo, ma non c'è tempo di festeggiare, in quanto ce ne potrebbero essere altri milioni. Sei appena atterrato in un campo di asteroidi! Come può essere accaduto? Lo chiedi al computer, ma non hai risposta. La situazione è seria… Non hai mai visto così tante luci rosse lampeggiare sul pannello di controllo. Provi a curvare meglio che puoi con una mano, mentre usi l'altra per attivare il sistema d'emergenza ed emettere un segnale per comunicare la tua posizione.

Ma dove ti trovi? Era molto tempo che non incontravi un campo di asteroidi così denso. L'ultima volta dev'essere stata mentre giocavi a Disasteroid a livello “Impossibile” (e venendo ucciso molto velocemente). Dopo diversi minuti di volo, sei coperto di sudore, e le tue mani serrate cominciano a farti male - e la violenta uscita dall'iperspazio ha ridotto considerevolmente i tuoi riflessi. Se solo sapessi dove…

Da dove è uscito quell'asteroide? La risposta non è più importante dopo che quest'ultimo ha colpito violentemente la testa dello shuttle. La gravità dell'impatto è più grande di qualsiasi cosa abbia mai visto. Vedi lampi della tua vita passare in una frazione di secondo prima di perdere i sensi…

…Riprendi conoscenza pochi secondi dopo. Tutto intorno a te sta cadendo a pezzi. Un vento violento soffia attraverso quello che era un soffitto; si è aperta una crepa.

Uno può pensare che un combattente esperto con il gusto del rischio come te, non avrebbe mai fornito la nave di una capsula per la fuga. Per fortuna, non è questo il caso. A dire la verità, la qualità del proprio equipaggiamento è la maggior difesa nei viaggi interstellari. Solo i pirati spaziali sono abbastanza stupidi da non prendere precauzioni. La navetta di salvataggio è alla fine del corridoio… Speri che sia ancora in buone condizioni.

Ti alzi in piedi e corri al limite della velocità a cui il tuo corpo ti permette di andare. Le fiamme quasi ti bruciano vivo in più occasioni. Ovunque, le plancie di comando stanno esplodendo e i tubi rilasciano gas infiammati. Finisci gli ultimi metri, premi il bottone per aprire la porta, e attraversi l'ingresso alla navetta.

Hai preso la saggia decisione di procurarti dell'equipaggiamento di qualità eccellente: il meccanismo di emergenza ha automaticamente riscaldato i motori della navetta dal momento che il segnale di emergenza è stato lanciato. Premi il pulsante di espulsione senza nemmeno preoccuparti di essere seduto o di aver allacciato le cinture di sicurezza. Al decollo, vieni sbattuto contro la porta, e perdi conoscenza…

Alla fine, vieni svegliato dal suono di un detrito che colpisce il guscio. La navetta ha solo una piccola finestra per vedere all'esterno, al livello del soffitto, ma la tua vista è appannata, non riesci a vedere niente. Ti muovi, con un pò di difficoltà, verso i comandi di navigazione. Sembra che la navetta abbia subito dei danni. Il livello del carburante è in caduta libera. L'involucro è stato colpito molte volte; lo scudo di calore è stato seriamente danneggiato… Comunque, il radar offre una visuale più ottimistica: il campo di asteroidi è alle tue spalle, sebbene degli innocui detriti ancora volteggiano qua e la. È grazie al computer che sei riuscito a sopravvivere. Ha preso il controllo e ti ha guidato fuori dal campo di asteroidi - non senza qualche collisione, certo, ma nel tuo stato, non avresti potuto fare di meglio.

Comunque, ecco le cattive notizie: la memoria del computer è stata danneggiata, e sei perso nello spazio, per così dire. La triangolazione della tua posizione può essere calcolata solamente usando dei punti di riferimento noti, ma non ci sono punti di riferimento conosciuti nei dintorni! Non hai davvero tempo di lamentarti, il tuo corpo sta soffrendo atrocemente. Controlli che il computer abbia inviato il segnale di emergenza correttamente, spegni i motori e i rifornimenti di carburante, per fermare l'emorragia di combustibile, e decidi di curare le ferite in una delle due camere di ibernazione, che imposti sulla modalità “rigenerazione”. L'operazione dovrebbe durare qualche giorno, ma una volta sveglio ti dovresti sentire come nuovo. Appena premi il pulsante “Start”, un liquido inizia a riempire la cabina. Il tuo corpo si sente già più leggero - quindi cadi in un sonno profondo.

Il tuo risveglio non è violento, che è una cosa molto buona. Il tuo corpo diventa sempre più pesante mentre il liquido di rigenerazione fuoriesce dalla cabina. Alla fine, premi il bottone che apre la porta. Un vento gelido ti ricorda che avendo un corpo non è sempre caldo e confortevole. Comunque, sembra tu ti sia ripreso bene durante i quattro giorni di recupero.

È tempo di mettersi al lavoro. Consulti il resoconto degli eventi sulla plancia di comando. Niente. Non è stato identificato niente durante il tuo viaggio. Era prevedibile - altrimenti il computer ti avrebbe svegliato prima - ma speravi di catturare un segnale, o una eco che ti avrebbe permesso di definire una rotta da seguire.

Sai che le possibilità per sopravvivere sono poche. Comunque, sei determinato a non perdere la speranza. Il destino deciderà per te. Scegli una rotta a caso. Le ultime riserve di carburante saranno usate per raggiungere la massima velocità e viaggiare più lontano possibile. Nello spazio, hai parecchio tempo per morire di vecchiaia prima che la tua velocità scenda a zero…

Sono passati cinque giorni. Nessuna eco. Nessuna risposta ai tuoi segnali. Le capsule sono studiate in modo che, escludendo un problema tecnico, la sopravvivenza è possibile per almeno cinquant'anni. Beep! Visti i danni subiti, scommetti che resisterai solo dieci anni, Beep! Comunque, non vuoi certamente sopravvivere così a lungo in questa tana per conigli. Beep!

Cos'è questo rumore? Ti serve qualche secondo per rimuovere dalla tua mente i pensieri suicidi… Aspetta, un punto bianco sullo scanner… Un segnale! Urli di gioia. Anche se lo scanner ha un lungo raggio d'azione. Non c'è niente che ti indichi che puoi raggiungere la sorgente di questo segnale, e nemmeno niente che possa determinarne la natura. Dai uno sguardo alle riserve di energia. Il livello del carburante è praticamente zero. L'oggetto rilevato viaggia a una velocità costante, anche se lenta. Ancora meglio, si dirige più o meno nella tua direzione! Calcoli velocemente il percorso che ti permetterà di incontrarlo usando la minor quantità di carburante.

Via!

La finestra di opportunità è molto corta, ma non hai scelta. Se l'oggetto cambia la sua rotta o la velocità, lo mancherai! I minuti passano lentamente. La tua nave comincia a girarsi mente l'oggetto di avvicina. Il tuo scanner ora riesce a determinare precisamente la natura dell'oggetto in questione…

È una nave spaziale! Ti lasci andare a un pianto vittorioso. Alla fine ti sei salvato! La telecamera esterna ti fornisce una sua vista. Non c'è dubbio che sia gigante - probabilmente una nave classe VII. Il tuo cuore salta di gioia. Dopo questi minuti di estrema tensione, cadi sulla sedia e fai un respiro profondo.

Alcuni dettagli però non ti convincono. Perchè la nave non risponde ai segnali di emergenza? Ti chini sulla plancia di comando. Questa nave non emette nessun segnale di posizionamento, che è richiesto dal protocollo di navigazione standard. Provi a fare una chiamata a corto raggio per identificarti… Nessuna risposta. Mandi una richiesta di identificazione… Viene ignorata. Ti soffermi sull'immagine che la telecamera sta trasmettendo. Inizi a notare alcuni dettagli preoccupanti. Anche se la nave non sembra essere stata attaccata, il reattore sta emettendo un numero anormale di radiazioni. Sembra proprio che sia instabile sul punto di fondersi.

Ma non puoi tornare indietro. L'unica speranza di salvezza è su quella nave. La telecamera ora mostra la tua nave a poche centinaia di metri. La vista è impressionante. Ai suoi occhi, sei solamente una formica, che sta per essere ingoiata. Decidi di effettuare la manovra di ancoraggio manualmente, in modo da essere preparato ad affrontare ogni eventualità.

Una piattaforma si accende e tu usi le poche gocce di benzina rimaste appena il contatto fisico viene raggiunto. Una scossa scuote la cabina, confermando l'atterraggio. Ruoti la telecamera per dare uno sguardo a cosa ti aspetta, ma non vedi niente di interessante. Sei in un hangar vuoto, e una porta probabilmente conduce a un posto di sicurezza, dove ogni nuovo arrivo deve sottoporsi a controllo.

Aspetti diversi minuti per vedere se un comnitato di ricezione ti viene a dare il benvenuto a bordo - ma non succede niente. Hai un brutto presentimento su questo posto. Apri il contenitore del tuo equipaggiamento di sopravvivenza, per prendere delle “precauzioni” prima di lasciare la nave - ma come sospettavi non hai messo nessun'arma nel contenitore.

Devi semplicemente armarti di coraggio ed esplorare la nave. Dopo un controllo finale di pressione e composizione dell'aria, decidi di lasciare il tuo shuttle.

Gameplay

La schermata di gioco

  • Come si può notare, l'interfaccia non è più grande di quanto dovrebbe essere, rendendo la schermata di gioco sempre ben visibile.



  • La stanza attualmente esplorata viene totalmente visualizzata sullo schermo. Ci sono due icone situate nella parte inferiore a destra:
  • orion_prime_-_icon_-_pda.jpg - Consente di accedere al computer portatile o PDA. È anche possibile accedere premendo il tasto P.
  • orion_prime_-_icon_-_inventario.jpg - Apre l'inventario permettendo di esaminare qualsiasi oggetto trovato o già disponibile.
  • In basso a sinistra dello schermo c'è un box informativo di tutto quello che viene trovato spostando il cursore nella schermata di gioco (un'oggetti o un'azione).


Cursore e azioni

  • L'intera interfaccia di gioco è basata sul cursore, è possibile spostarlo utilizzando i tasti cursore sulla tastiera o il joystick. Mentre si sposta il cursore sullo schermo, viene visualizzato l'oggetto sotto di esso nel box in basso a sinistra. Se non viene visualizzato nulla, allora non c'è alcun oggetto utile sotto il cursore.
  • Ad esempio, nella stanza che appare nella schermata sopra, se si posiziona il cursore sulla porta in fondo, la parola ”Porta” sarà visualizzata in basso a sinistra dello schermo. Questo indica che è possibile eseguire un'azione su di essa. Per far questo, premere la barra spaziatrice o il tasto di fuoco, se si sta usando un joystick. Il cursore scompare ed è sostituito da una serie di icone che indicano le azioni che è possibile eseguire sull'oggetto selezionato.

Ecco la lista completa delle icone e delle loro azioni corrispondenti:

  • orion_prime_-_icon_-_annullare.jpg - Annulla. Questo comando può anche essere effettuato premendo ESC.
  • orion_prime_-_icon_-_esaminare.jpg - Guarda, esamina, ricerca.
  • orion_prime_-_icon_-_aprire.jpg - Aprire.
  • orion_prime_-_icon_-_chiudere.jpg - Chiudere.
  • orion_prime_-_icon_-_vai.jpg - Andare, vai.
  • orion_prime_-_icon_-_prendere.jpg - Prendere
  • orion_prime_-_icon_-_utilizzare.jpg - Usa, attiva.
  • orion_prime_-_icon_-_utilizzare_oggetto.jpg - Utilizzare un oggetto nel vostro inventario sull' oggetto selezionato.


  • Per selezionare un'icona, utilizzare i tasti cursore o il joystick. Notare che il nome dell'azione selezionata viene anche visualizzato in basso a sinistra dello schermo. Per confermare la selezione, premere la barra spaziatrice o il pulsante di fuoco sul joystick.
  • Il comando ”Utilizza Oggetto” è un pò speciale. Esso consente di utilizzare un oggetto nel vostro inventario, sull'oggetto individuato sotto il cursore. Ad esempio, per aprire una porta chiusa a chiave, in primo luogo fare clic sulla porta, quindi selezionare l'opzione ”Utilizza Oggetto” (se disponibile). A questo punto, viene visualizzato l'elenco degli oggetti nel vostro inventario. Selezionare quello che si desidera utilizzare (in questo caso, la chiave per la porta). Il risultato viene quindi visualizzato sullo schermo, informando se la chiave apre la porta, o se non si adatta alla serratura.
  • Oltre ad usare i tasti L e S per salvare e caricare una partita, è possibile utilizzare il tasto D per visualizzare la descrizione della stanza. Questa descrizione viene visualizzata anche quando si entra in una stanza per la prima volta.


L'inventario

  • Selezionando l'icona orion_prime_-_icon_-_inventario.jpg in basso a destra dello schermo, è possibile accedere al vostro inventario. Utilizzando i tasti cursore o il joystick, scegliere l'oggetto da esaminare. Notare che il nome dell'oggetto sottostante il cursore, viene visualizzato nella casella in basso a sinistra dello schermo. Confermate la vostra scelta premendo la barra spaziatrice o il pulsante di fuoco sul joystick.
  • Sarà quindi ottenere una descrizione dell'oggetto selezionato. Alcuni oggetti hanno anche azioni specifiche, che vengono spiegate sullo schermo (ad esempio, “Questo oggetto è una bomba. Premere A per attivarlo!”).


Il PDA

  • Per accedere al vostro PDA, selezionare l'icona orion_prime_-_icon_-_pda.jpg in basso a destra dello schermo, oppure premendo il tasto P. Il PDA è un computer e sarà il tuo fedele assistente.



  • Il tuo PDA ti permette, tra le altre cose, di memorizzare i messaggi elettronici denominati ”Registri”, che troverete lungo la strada. Questi messaggi non sono necessariamente rivolti a voi, ma contengono numerosi indizi.
  • Nella parte inferiore dello schermo si trova la barra dello status, che visualizza diverse informazioni. Da sinistra a destra, sono posizionati rispettivamente il numero del livello in cui ci si trova, l'indicazione dello stato di salute (ad esempio forte, ferito, morente), così come il tempo trascorso dall'inizio dell' avventura. In alto a sinistra dello schermo ci sono due schede: “Raccolta”, per raggruppare i registri che si possono trovare, e “Personale”, per raggruppare i registri che sono indirizzati direttamente a voi. È possibile passare da una scheda all'altra usando i tasti cursore sinistro e destro sulla tastiera, oppure muovendo il joystick a sinistra e a destra.
  • Di seguito è riportato l'elenco dei messaggi appartenenti al gruppo che avete appena selezionato. I Registri sono identificati dal loro soggetto, e sono ordinati in ordine decrescente, in base a quanto recentemente sono stati raccolti. Pertanto, il più recente Registro trovato si troverà in cima alla lista. Utilizzando i tasti cursore su e giù sulla tastiera o muovendo il joystick in alto e in basso, è possibile selezionare il Registro da leggere. Premendo contemporaneamente i tasti Maiusc o Ctrl, è possibile scorrere l'elenco in modo più rapido. Il mittente e il destinatario, se sono inclusi nel Registro, vengono indicati a destra del soggetto.
  • A sinistra del soggetto di ogni registro c'è una piccola icona che indica lo stato: “Non letto” (orion_prime_-_icon_-_registro1.jpg), “Letto” (nessuna icona è visualizzata) o “Importante” (orion_prime_-_icon_-_registro2.jpg). Queste icone sono lì solo per facilitare la strada durante la navigazione dei vostri Registri. Per cambiare lo stato del Registro corrente, basta premere la barra spaziatrice o il tasto di fuoco sul joystick. Un Registro che avete appena trovato, sarà contrassegnato come “Non letto”. Una volta letto l'intero registro, è possibile contrassegnarlo come “Letto”. Se contiene importanti informazioni, come ad esempio una password, sarebbe saggio contrassegnarlo come “Importante”, in modo da poterlo recuperare più facilmente quando si naviga nella lista dei Registri. Notare che lo stato di un Registro non ha alcun effetto sul gioco, ma è semplicemente un modo per rendere più facile organizzarli.
  • La parte inferiore dello schermo è riservata per il contenuto del registro selezionato.
  • Per chiudere il PDA, basta premere il tasto ESC.
  • Nota: Mentre si utilizza il PDA, il gioco viene completamente congelato, come se fosse in modalità pausa.


Energia e pericoli

  • Vari pericoli si aggirano per i corridoi della Orion Prime. Li scoprirete abbastanza presto! Il tuo personaggio ha una certa quantità di punti vita, che vengono visualizzati quando si utilizza il PDA, o in combattimento.
  • Ma come si fa a recuperare punti vita se ci si ferisce? Ci sono due possibilità. La prima è quella di far passare il tempo. L'energia non sarà recuperata rapidamente, ma avrete l'opportunità di pensare a come risolvere quel determinato puzzle che magari vi blocca la strada per un altro livello! La seconda è molto più efficace e molto facile da trovare, quindi ve la lasceremo scoprire.
  • L'altro grande pericolo sulla stazione è la radioattività. Certe parti della nave sono contaminate da radiazioni nocive che, a seconda della loro intensità, vi uccideranno lentamente (o velocemente). Quando si entra in una stanza radioattiva, il cursore lampeggia, debolmente in un primo momento. Se il tremolio si intensifica, il livello di radiazione è critico, e si deve lasciare la stanza senza indugio! Il vostro corpo riacquisterà il suo status normale dentro ad una camera di sicurezza, oppure passando sotto una doccia di decontaminazione. E potrete ancora una volta far finta di trovarvi eroicamente di nuovo ad esplorare le rovine di Chernobyl.
  • Nota: La vostra energia e il livello di radiazioni sono due parametri diversi e non si influenzano reciprocamente l'uno con l'altro. Non si perde energia a causa della radioattività, e di conseguenza non sarete più resistenti alle radiazioni se siete in ottima salute.


Combattere

  • Durante la missione, vi troverete a volte ad affrontare le varie creature che infestano i livelli della nave. La maggior parte delle stanze sono di salvataggio, dove avete anche il tempo di studiare la soluzione dei vari puzzle gentilmente posizionati lungo la strada. Altri luoghi al contrario sono decisamente più pericolosi, ed è consigliabile non rimanere a lungo ad esplorarli.
  • Questi luoghi sono facilmente riconoscibili, più è buio, opaco e con poca illuminazione, maggiori sono le probabilità di essere attaccati. Non vi è alcun indicatore grafico per informarvi della vicinanza di un nemico. Tuttavia, la musica diventa più tesa quando un attacco è imminente. Questo è il momento buono per correre o combattere, se siete coraggiosi (o troppo lenti!).
  • Se verrete sorpresi da un attacco del vostro avversario: ci sarà un rapido cambiamento di colonna sonora ambientale, seguiti dall'apparizione di un teschio, che si materializzerà poco alla volta sullo schermo, inoltre la vostra barra di energia verrà visualizzata nella parte inferiore dello schermo. Accanto ad essa comparirà l'arma per il corpo a corpo e la pistola (se ne avete una), seguiti da un indicatore riportante le munizioni rimaste.
  • Ci sono due possibilità:
    • Per combattere corpo a corpo, o con un arma da mischia, premere i tasti sinistra e destra sulla tastiera alternativamente, oppure spostare il joystick a sinistra e a destra, il più velocemente e regolarmente possibile. Più efficace sarà il movimento e più rapidamente il mostro morirà.
    • Se si dispone di un arma da fuoco, si può sparare in qualsiasi momento, basta premere la barra spaziatrice o il tasto di fuoco sul joystick. Da notare che è necessario attendere qualche secondo prima di poter sparare un altro colpo. Queste armi sono più efficaci, ma le munizioni che vengono visualizzate sulla destra dell'icona arma, non sono infinite. In questo modo dovrete fare attenzione a non sprecarle!
  • Quanto più si colpisce il mostro, tanto più velocemente la sua immagine scomparirà dallo schermo. Alla fine, morirà, e il gioco verrà ripreso da dove era stato interrotto. Al contrario, se si perde troppo tempo a combattere il mostro, i suoi colpi diventeranno più rapidi e potenti (quindi non esitate)!
  • Inutile dire che, quando la vostra energia scenderà a zero, morirete, e Dio solo sa che cosa accadrà al vostro corpo …
  • Esiste anche la possibilità di effettuare una fuga in un combattimento dopo il suo inizio, è sufficiente premere il tasto ESC sulla tastiera. D'altra parte, questa opzione è sottoposta a vincoli severi: il vostro personaggio sarà in grado di libersi dalle grinfie del suo avversario solo se è sufficientemente in buona salute. Questo è il prezzo da pagare per il suo utilizzo. Il costo per la fuga da un combattimento paga una grande quantità di punti vita, quindi cercate di utilizzare questa opzione con saggezza …
  • Se siete troppo deboli, non sarete in grado di fuggire e dovrete continuare la battaglia. Se riuscirete a scappare, il combattimento verrà fermato e il gioco riprenderà da dove era stato interrotto.


I mini-giochi

  • Durante il corso dell'avventura, vi sarà richiesto di risolvere vari rompicapo, quindi saranno chiamati in causa il ragionamento e l'osservazione. I due giochi principali sono l'hacking (da risolvere quando si vuole hackerare un computer per esempio), attraverso l' Hacker Boy, e riparare, con l'aiuto del Repairkit. Questi due oggetti devono essere trovati assolutamente per andare avanti nel gioco!


Hacking

  • Per hackerare un dispositivo e contrastare i suoi sistemi di protezione, l' Hacker Boy di solito è più che sufficiente - anche se alcuni dispositivi non possono essere manipolati. Quando il tuo personaggio è in grado di tentare l'hackeraggio di un dispositivo, apparirà la seguente tabella:


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  • Il vostro obiettivo è quello di creare un percorso a partire da in alto a sinistra, verso l'angolo in basso a destra della tavola, con i blocchi verdi. Per fare questo, utilizzare i tasti cursore sinistra e destra oppure muovere il joystick nelle medesime direzioni, per spostare il cursore intorno alla tavola. Usare il tasto cursore verso l'alto, oppure spostare il joystick in su, per muoversi rapidamente verso l'altro lato. Premendo la barra spaziatrice o il pulsante di fuoco, verranno spinti tutti i blocchi sulla colonna o riga indicata dal cursore. Il blocco che lascia la tavola viene riposizionato direttamente di fronte al cursore. In questo modo, è possibile creare un collegamento tra i due angoli della tavola. Ma attenzione! Il sistema da violare ha due difese contro le intrusioni. La prima è la quantità di tempo a disposizione per risolvere il puzzle. Maggiore è la protezione del sistema, più rapidamente l'orologio si scaricherà. Quando raggiunge lo zero, la vostra intrusione viene rilevata e la connessione interrotta. Avete perso! C'è la possibilità di provare ancora una volta, ma la tavola sarà resettata. La seconda difesa è il firewall del sistema. Quando un collegamento tra l'angolo superiore destro e quello inferiore sinistro è creato da blocchi scuri, la tua intrusione è rilevata, e di nuovo la connessione viene interrotta! La strategia consiste quindi di creare il collegamento, evitando la creazione di quello del tuo avversario! Solo i blocchi adiacenti (orizzontali e verticali, ma non diagonali) vengono presi in considerazione nella creazione del percorso. Ecco un esempio di vittoria e di sconfitta:


orion_prime_-_icon_-_hacking_-_vittoria.jpg orion_prime_-_icon_-_hacking_-_sconfitta.jpg
Vittoria! Il percorso è stato
creato.
Sconfitta! un percorso per
il firewall è stato creato.


  • Ovviamente, maggiore è la protezione del sistema, minore sarà il numero di blocchi verdi disponibili per creare un percorso. Ma se si vince, sarà possibile esplorare il sistema senza alcuna restrizione, rivelando tutti i suoi segreti!


Riparazioni

  • Alcuni dispositivi sono stati danneggiati. Quando il danno non è troppo esteso, è possibile ripararli grazie al Repairkit. Ecco un esempio di quello che vi aspetta:


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  • Il principio è semplice da spiegare. La freccia a sinistra della tabella simboleggia la parte del sistema che rifornisce l'altra parte, simboleggiata dalla freccia a destra. La parte centrale, in cui si sposta il cursore, è costituita da “nodi”, collegamenti che possono essere aperti o chiusi. La corrente che si origina dalla freccia a sinistra, passa attraverso i collegamenti aperti, quando raggiunge la freccia a destra, l'intero sistema è rifornito e riparato! Il cursore viene spostato utilizzando i tasti cursore o il joystick. Premendo la barra spaziatrice o il pulsante di fuoco, il nodo situato sotto il cursore viene aperto se era stato precedentemente chiuso, e chiuso se era stato precedentemente aperto. Tuttavia, non tutto è così semplice, in quanto ci sono molti collegamenti tra i vari nodi che sono invisibili ai vostri occhi. In questo modo se attivate un nodo in un punto, saranno invertiti uno o più nodi in altre posizioni. Si consiglia di memorizzare lo schema dei collegamenti se si desidera completare le riparazioni più difficili! Ecco un esempio di un collegamento stabilito correttamente:


orion_prime_-_icon_-_riparazione_effettuata.jpg


  • Anche in questo caso, solo i nodi orizzontali e verticali vengono presi in considerazione durante la creazione di un percorso. I nodi diagonali vengono ignorati. Un percorso alimentato viene visualizzato con un colore luminoso.
  • Nota (1): Oltre al limite di tempo, il gioco principale “scorre” in tempo reale durante questi mini-giochi. È pertanto assolutamente possibile essere attaccati da un mostro mentre si sta tentando di hackerare o riparare un sistema!
  • Nota (2): Un fallimento nel tentativo di completare una riparazione non impedisce di continuare l'avventura. Basta iniziare di nuovo e la tavola verrà resettata.


La Pompa Primaria

  • Da qualche parte nella Orion Prime c'è una pompa che è necessario riattivare giocando ad un piccolo puzzle game. Il gioco pompa primaria consiste nel completare con successo otto simulazioni, al fine di riattivare la pompa. Ognuna può essere risolta separatamente. Per completare ogni simulazione è necessario trasportare vari liquidi, rappresentati da simboli colorati, utilizzando una rete di vassoi di raccolta e tubi. Ci sono cinque liquidi diversi, ognuno dei quali ha un proprio colore. Ecco di seguito un esempio di simulazione:


orion_prime_-_pompa_primaria_-_01.jpg


  • Questa tavola è composta da quattro vassoi (che attualmente sono vuoti), a cui è possibile accedere utilizzando i tasti cursore sulla tastiera o muovendo il joystick. Ogni vassoio contiene quattro slot, che possono essere riempiti con i liquidi che vengono forniti. Questi vassoi sono collegati tra loro da tubi che permettono ai liquidi di essere scambiati. La procedura completa verrà spiegata un pò più avanti.
  • Come si può vedere, un quinto vassoio è già stato riempito. Si tratta di un vassoio “soluzione”. E' facilmente riconoscibile, perché è già pieno all'inizio della simulazione, e non è collegato a nessun'altro degli altri vassoi.
  • Lo scopo del gioco è riprodurre lo schema dei liquidi del vassoio soluzione nel vassoio (o vassoi) situati accanto ad esso (sinistra, destra, in alto e in basso). Nell'esempio sopra, è necessario trasportare tre liquidi rossastri e un liquido viola nel secondo vassoio dall'alto, perché si trova accanto al vassoio soluzione. Da notare che alcune simulazioni hanno anche più di un vassoio soluzione. È anche possibile trovare più di un vassoio situato accanto al vassoio soluzione.
  • Nella parte superiore dello schermo c'è un tubo di alimentazione, alla sinistra del quale si possono vedere i vari liquidi in arrivo. L'alimentazione è collegata a due vassoi nella parte superiore della tavola. A intervalli regolari, un liquido appare nel primo slot vuoto disponibile. Se la scanalatura superiore nel primo vassoio è riempita, il liquido alimenterà il secondo vassoio, a condizione che il suo primo posto sia vuoto! Se questo non è il caso, nulla viene fornito e si perde un fusibile (Vedi più avanti).
  • Ma come si fa a passare il liquido tra i diversi vassoi? In primo luogo, le sezioni possono essere ruotate in senso orario. Basta spostare il cursore sopra il vassoio e premere la barra spaziatrice o il pulsante di fuoco. Quindi, un vassoio che assomiglia a questo:orion_prime_-_pompa_primaria_-_02.jpg, sarà simile a quest'altro dopo la rotazione:orion_prime_-_pompa_primaria_-_03.jpg. Poi, per passare un liquido tra due vassoi, è sufficiente posizionarli sul tubo che li collega, e premere la barra spaziatrice o il pulsante di fuoco. Se i due slot collegati insieme sono riempiti, il loro contenuto viene scambiato. Ecco un' esempio:


Prima Dopo


  • La strategia di base consiste quindi nel trasporto dei liquidi verso i vassoi che sono adiacenti al vassoio soluzione il più presto possibile, avendo cura di lasciare sempre almeno uno slot libero nei vassoi che sono collegati al tubo di alimentazione!
  • Fortunatamente, sono disponibili diversi fusibili, che sono rappresentati da quattro quadrati disposti verticalmente in alto, a sinistra dello schermo:


orion_prime_-_pompa_primaria_-_06.jpg Questi quadrati segnalano quanto tempo hai a disposizione prima che un nuovo liquido arrivi alla rete di tubi. Un
segnale acustico viene emesso nel momento in cui il colore del quadrato si intensifica. Quando diventa rosso,
l'arrivo è imminente, ed è assolutamente essenziale rendere disponibile uno slot vuoto. Se non si verifica questa
condizione il quadrato si rompe, e uno dei quattro fusibili è perduto. Quando tutti i quattro i quadrati sono rotti, il
puzzle game è terminato. Naturalmente è possibile provare di nuovo il gioco tutte le volte che lo si desidera
.


  • Un pò più in basso sono quattro icone che rappresentano i serbatoi di drenaggio:


orion_prime_-_pompa_primaria_-_07.jpg Questa è una comoda opzione che permette di svuotare completamente il vassoio che è attualmente sotto il
cursore premendo il tasto RETURN sulla tastiera. Ogni simulazione ha un certo numero di serbatoi da utilizzare,
e alcune non ne hanno nessuno! Pertanto, sarà necessario utilizzare questo opzione con parsimonia.


Scheda Tecnica

ORION PRIME
SviluppoArkos
PubblicazioneCargoSoft
Data pubblicazione2009
GenereAzione / Avventura
PiattaformaAmstrad CPC
Orientamento dello schermoSchermate fisse
GiocatoriSingolo giocatore
ControlloJoystick a 8 direzioni, tastiera
Pulsanti1 - [FUOCO] Sparo
SupportoDischetto 3” e 3”5
Livelli3
LinguaInglese
Francese
Tedesco
Spagnolo


Versione Amstrad CPC

INCREDIBILE!!!

Torno di nuovo a mostrare tutta la mia meraviglia nei confronti di un gioco non solo ben programmato e qualitativamente superiore, ma anche giocabile e terribilmente d'atmosfera. Girovagando nei meandri della Orion Prime si respira un'aria rarefatta, claustrofobica, tipica dei survival horror più famosi. La grafica è in MODE 0, 16 colori acidi, metallici, cromati intorno alle bellissime schermate che compongono i vari scenari di gioco. Ogni location ha il suo obiettivo ben preciso, le varie azioni o enigmi da risolvere e nulla viene lasciato al caso.

La storia viene ampiamente sviluppata, passo dopo passo, dalla raccolta di alcuni registri sparsi per i vari livelli, questi serviranno ad annotare password, raccogliere informazioni interessanti per ricostruire il quadro di una situazione piuttosto anomala… E si, perchè si dà il caso che sulla Orion Prime siano tutti morti a causa di una strana malattia, e avete il sospetto di non essere completamente da soli, ma che un qualcosa di oscuro e terrificante sia costantemente in agguato…

Impreziosisce il gioco un comparto audio davvero maestoso, sicuramente tra i migliori mai realizzati (e ascoltati) sull'Amstrad CPC. E' incredibile come la musica (digitalizzata) sia sempre varia e diversa per ogni location visitata, il suo accompagnamento nell'esperienza di gioco sarà costante, senza mai perdere la ritmica e senza nessun momento morto (nemmeno durante i caricamenti). Sembra quasi che abbiano sostituito il General Instrument con il potente SID (il “cuore” sonoro di ogni Commodore 64), e non stò scherzando!

Mi fermo qui con gli elogi e vi lascio alle battute finali… Consiglio vivamente di vedere tutta la intro iniziale, rimarrete sbalorditi dalla qualità di quest'ultima, la sequenza cinematica spinge ai limiti tutte le capacità tecniche di un CPC classico, tirando fuori un piccolo capolavoro d'arte contemporanea… ovviamente tutta questa potenza avrà bisogno di un supporto di 128Kb di memoria (e mi sembra davvero il minimo). ;-)

P.S. - Non vi ho parlato dei difetti semplicemente perchè non ce ne sono. A voler essere pignoli forse il gioco è un pò corto… ma a voler essere “davvero” pignoli però… :-D

Considerazioni finali

Orion Prime è probabilmente il più grande gioco di avventura / azione / survival horror, mai creato finora per il CPC. Contiene centinaia di kilobyte di grafica, tutto a schermo intero, intere pagine di testo per consentire una migliore immersione nel cuore dell'avventura, un'eccellente colonna sonora ricca e originale, ma soprattutto tanti elementi che richiederanno logica, riflessione e fantasia! Perché è proprio la varietà il sale stesso di Orion Prime, nota di merito per l'inclusione di vari mini-giochi che combinano abilità, azione e logica.

Inoltre, Orion Prime è il videogioco con le tecniche di programmazione più sofisticate, si vede che è una realizzazione recente e sfrutta il meglio dell'esperienza maturata dai programmatori in quest' ambito. Tutto è curato alla perfezione, colonna sonora digitalizzata, grafica di altissima qualità, musica che viene riprodotta mentre i dati vengono caricati su disco, accesso al disco velocizzato, utilizzo dell'intera capienza di un floppy disk da 3”5 per ridurre i tempi di caricamento

In breve, Orion Prime rappresenta tutto ciò che un videogiocatore vorrebbe aspettarsi da questo tipo di produzione! Per questo consiglio vivamente di cuore di giocarlo su un CPC reale, perchè ogni elemento di questa importante produzione è stato progettato esclusivamente per questa macchina. La grafica tiene conto di tutte le caratteristiche di un monitor per Amstrad CPC (pixel, frequenza di aggiornamento, colori, ecc.), che un emulatore, per quanto efficace possa essere, non potrà mai riprodurre.

Consigli e Trucchi

Soluzione

Mappa (in Francese)

Clicca l'immagine per ingrandire.


La filosofia del gioco

Ci sono alcuni punti che meritano una spiegazione. La progressione in Orion Prime è classica, nel senso che rispetta le solite convenzioni dei giochi di avventura, ma ha anche delle caratteristiche proprie. Gli esempi che seguono sono puramente ipotetici e non rappresentano nessun elemento reale di gioco. Pertanto, la loro lettura non pregiudicherà l'esperienza di gioco!

  • Lo scorrere del tempo: Sebbene la regolazione di alcuni parametri viene eseguita in tempo reale (ad esempio, energia del giocatore, mostri, livelli delle radiazioni), questo non avviene con lo scenario. Quindi, se una persona ti dice: ”Tornate più tardi, sono occupato in questo momento”, è inutile aspettare 15 minuti per poi parlare con lui di nuovo, il risultato sarà il medesimo. La scena può avanzare quando si “sblocca” un altro elemento dello scenario. Infine, ricordiamo che il tempo si ferma mentre si sta leggendo un testo. Per fare un'esempio, non è possibile essere attaccati mentre si stà esaminando un'oggetto. D'altra parte è possibile essere attaccati durante la selezione di un'icona, o giocando a uno dei mini-giochi!
  • La ricerca del singolo pixel è essenziale: Numerosi sviluppatori di avventure grafiche, di solito hanno l'abitudine di nascondere oggetti minuscoli all'interno del paesaggio, presumibilmente per testare la tua osservazione, ma più probabilmente per aumentare in modo artificioso la difficoltà del gioco. Non troverete questi tipi di ”puzzle” in Orion Prime.
  • Evoluzione delle azioni: Quando si osserva un oggetto, il suo utilizzo può risultare sconosciuto ad una prima occhiata. All'inizio è possibile solo osservarlo, senza essere in grado di fare qualsiasi altra cosa con esso. Successivamente, si può acquisire il modo per poterlo utilizzare (e magari scoprire che si tratta di un super computer!). Tornando all'oggetto, l'azione ”Usa” risulta ora disponibile. Allo stesso modo è possibile che utilizzando un oggetto con un altro, inizialmente può non funzionare, questo perché il vostro personaggio è consapevole che in quel momento non esiste alcuno scopo utile nel farlo. Successivamente è possibile imparare che in realtà è necessario per eseguire una determinata azione, e di conseguenza adesso sarete in grado di eseguirla.
  • Punti di non ritorno e morti stupide: Non ci sono casi in Orion Prime dove si rimane bloccati con la progressione di gioco, costringendovi a ricaricare una partita precedentemente salvata. Certo, è possibile trovarsi in una posizione infelice entrando in un luogo pericoloso, con il personaggio in cattive condizioni di salute. Quindi è necessario pensare bene a ogni mossa! Se un luogo è pericoloso, viene segnalato in un modo o nell'altro, poi spetterà a voi agire in modo appropriato. D'altro canto, a parte alcune sezioni pericolose, non esiste un'enigma che punisce con la morte, bloccando ogni ulteriore progresso. Orion Prime è un gioco di qualità superiore, nessun puzzle vi ucciderà in maniera sciocca come: ”Premi il pulsante - attiva una bomba. Sei morto”. Certo, si possono verificare alcuni incidenti sfortunati, ma, come già detto, il pericolo viene sempre indicato precedentemente.
  • I codici, le password e i trucchi: In molti giochi di avventura, il giocatore deve solo recarsi con sicurezza alla sezione finale e utilizzare un codice trovato in una soluzione, per terminare il gioco. Orion Prime non funziona così. I codici sono utilizzabili solo se li avete recuperati precedentemente. Ad esempio, il registro contenente il codice per aprire l'armadio è nascosto nella posizione X. Si inizia una nuova partita e si passa direttamente all'armadio, digitando il codice. Non si aprirà. Bisogna necessariamente andare nella posizione X, recuperare il registro, tornare all'armadio e provare nuovamente. Questa volta, si aprirà. Questa situazione implica che per ottenere la soluzione completa e andare avanti, si è obbligati ad affrontare fasi di esplorazione e ottenimento indizi. Questo significa anche che è inutile digitare codici casuali per tentare di sbloccare una situazione, non funzionerà.
  • Schede magnetiche: Durante il gioco, potrete raccogliere varie schede magnetiche che consentono di aprire alcune porte il cui accesso è limitato. Invece di avere più schede, si possiede solo una singola scheda che raggruppa tutte le autorizzazioni che avete raccolto. Questo è più pratico e riduce la dimensione del vostro inventario. Per vedere le autorizzazioni che avete ottenuto, è sufficiente esaminare la scheda magnetica.
  • Linearità: A differenza di molti altri giochi di avventura, Orion Prime non è del tutto lineare. Naturalmente, è necessario completare alcune fasi prima di poter raggiungere le altre, ma si avrà una certa libertà nella loro realizzazione, in qualunque ordine desideriate affrontarle.


Varie

  • Una registrazione della camera di sorveglianza è stata masterizzata su un CD allegato al gioco in scatola.
  • Questo gioco utilizza il suono ESX (Enhanced Speaker eXperience), per cui si consiglia di ascoltare la musica sullo speaker di una macchina originale (ottimizzazione della frequenza e del mix in mono).
  • Le immagini sono realizzate per essere visualizzate su un monitor a colori per CPC, dato l'equilibrio dei colori, il contrasto, la tonalità, per una maggiore immersione.
  • Il gioco è previsto per funzionare su tutta la gamma di Amstrad CPC 464, 472, 664 e 6128. Tuttavia, può anche funzionare sugli Amstrad Plus o su alcuni emulatori, ma con prestazioni inferiori.

Il gioco è disponibile su floppy da 3” o 3”5. Si consiglia la versione 3”5 per vari motivi:

  • Versione 3”: Il gioco è riversato su due dischetti a doppia faccia. La vendita del gioco è soggetta alla disponibilità dei dischi da 3”, in caso non fossero disponibili è possibile inviare alla software house dei dischetti propri, che verranno utilizzati per riversarci sopra il gioco.
  • Versione 3”5. E' riversato su un'unico dischetto a doppia faccia. Il cambiamento di faccia è automatico, per non coinvolgere il drive durante l'esperienza di gioco. In più questa versione dispone di una presentazione cinematica estesa. Consigliamo questa versione se siete dotati di un drive da 3”5.


Soundtrack

Controlli

  • L: Carica
  • S: Salva
  • P: Vai al PDA

Staff

  • Programmazione: Julien Névo alias Targhan
  • Grafica: Sylvestre Campin è SuperSylvestre (Conversione grafica, ritocco, interfaccia utente, mini-giochi, font, la conversione della sequenza grafica introduttiva e finale), Matthieu Gauzentes alias Grim (Ritocco, interfaccia PDA, mini-gioco arcade, logo ESX), Elliot (Artwork copertine e introduzione), Julien Névo alias Targhan (Architettura, design dei livelli, generazione delle immagini delle locazioni di gioco)
  • Musica ed effetti sonori: Julien Névo alias Targhan
  • Scenario e testi: Julien Névo alias Targhan
  • Programmazione aggiuntiva: Franck Thomasette (Titoli di coda)
  • Testing: Matthieu Gauzentes, Sylvestre Campin, Eric Cubizolle, Gauthier Morand, Nicholas Campbell, César Nicolás González, Miguel Angel Silva
  • Correzione delle bozze: Sylvestre Campin, Hélène Ader
  • Traduzione inglese: Nicholas Campbell
  • Correzione delle bozze dalla traduzione inglese: Amy Furlong-Madsen
  • Traduzione in spagnolo: César Nicolás González
  • Correzione delle bozze dalla traduzione spagnolo: Miguel Angel Silva
  • Il team desidera inoltre ringraziare: Looking Glass Studios e Irrational Games (per aver creato System Shock 1 e 2, così come il motore grafico utilizzato sul PC), Richard Wilson (per l'emulatore WinAPE), Thierry Jouin (per la sua utility di sviluppo), Oscar Sanchez (per il CPCDiskXP) e tutta la scena Amstrad CPC.

Link esterni

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● Scarica "Orion Prime" per Amstrad CPC (Versione a 4 Dischi)
● Scarica "Orion Prime" per Amstrad CPC (Versione a 1 Disco)


Manuali di istruzioni

Video

Orion Prime
Gameplay di Orion Prime (Versione Amstrad CPC).


Extra

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Box

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